si è molto più esigenti con noi stessi che con gli altri. ciò che per noi è un fallimento devastante, per gli altri è solo un piccolo neo. e quell'"andrà meglio la prossima volta" mi salva...
con questa frase mi hai salutato dopo un lungo abbraccio. sapevi di dopobarba e di sapone di marsiglia. hai un gatto, bianco, l'ho notato dai peli sulla maglietta blu. credo tu sia l'unica persona alla quale non riesco a dare del tu. eppure...mi hai guardato a lungo, e mi hai salutato con un sorriso e un ma ora sei felice che mi ha un po' spiazzato. che si risponde ad una domanda del genere alle 8,30 di mattina, con la bocca ancora un po' impastata? non lo so, ti ho detto, ma poi ho aggiunto che ci sto lavorando. hai riso e hai detto che già al liceo combattevo per un po' di felicità e che la mia testa si crogiolava anche allora nei dubbi. non sono cambiata poi molto. mi hai chiesto perchè non insegno greco e latino. perchè sarei stata una pessima insegnante. peccato. mi hai preso la mano sinistra e hai guardato se avevo la fede. mi hai guardato da sotto in su sorridendo. un po' come quando mi consegnavi il compito di greco con un bel 3 grosso e rosso. con la testa un po' piegata, controsole, mi hai detto che sono florida, io ti ho detto, no, sono solo grassa. ci siamo salutati con un abbraccio, come all'arrivo. un abbraccio lungo e intenso. ci siamo lasciati, mi sono incamminata verso le strisce, ti sei girato, mi hai chiamato per nome, mi sono girata e con l'indice alzato mi hai ricordato che le albicocche fioriscono ancora. messaggio da poeta e da amico, senza dubbio.
Finiscono le nostre vacanze nel “questo sì che è un albergo per vecchi”. Tutti sorridenti (le dentiere fanno miracoli) e carini (l’abbronzatura rende spesso più accettabili), ora si stanno scatenando nell’immancabile trenino di fine vacanza…aeiouipsilon…brigitte bardo’bardo’ brigitte pegio’ pegio’…
Gonne a palloni prendono il volo, si sbracciano in Ymca…signora…occhio alla cotonatura…occhio al mascara che perde colpi…occhio al sandalo col tacco 12…ora con speedy gonzalez vi ballano un po’ le tette, però tutto sommato, tra quarant’anni io ci metterei la firma su questa tintarella di luna! E ora iamme iamme!!!
non avrei dovuto accumulare ansia in questi due giorni, e invece...donfi mi ha portato pizza e film. il film è stato bello...davvero...un po' di ansia me l'ha messa, ma l'ho "smaltita" con una doccia bollente...
alla veneranda età di quasi 32 anni mi sono incaponita: devo nuotare. parola grossa... perlomeno devo riuscire a galleggiare, muovere un po' braccia e gambe (nell'acqua, ovvio) e pensare che i miei polmoni contengono aria a sufficienza per non morire quando metto la testa sott' acqua. direi che tutto sommato in quattro mesi sono riuscita a raggiungere i miei obiettivi. ma, si sa, difficile accontentarsi...ho voluto cimentarmi anche in qualche "stile" di nuoto; il dorso va benino, il doppio dorso anche, nello stile ho ancora qualche problema con i miei polmoni che ancora non si fidano della loro capacità (nel senso vero del termine) e poi è arrivata la rana. e lì sono iniziati i miei problemi. non ce la fo. sto ferma. non procedo. non scivolo. non c'è verso. non mi stanno i piedi a martello. non spingo verso il basso. se penso alle braccia le gambe vanno a farsi friggere (e per una rana non è il massimo..eheheh). mi capita di dimenticarmi di respirare. la mia rana è una rana sofferente. morta direi. chiedo ripetizioni. abbastanza urgenti. cra...